28 agosto 2008

Al compagno Pietro Farini

[Che sarebbe uno dei primi dirigenti socialisti e comunisti umbri.
Questo è il testo della lapide, a lui dedicata, posta nell'atrio del vecchio palazzo comunale e attuale biblioteca comunale di Terni.
Un piccolo capolavoro del sovietismo anni '50, e la speranza di un mondo migliore a portata di mano.]


PIETRO FARINI

EBBE


DALLA NATIA ROMAGNA


L'AUDACIA E LA FORZA DEL COMBATTENTE STRENUO


L'AMORE PER LA LIBERTA' E LA GIUSTIZIA


LA CERTEZZA DI REDENZIONE DI TUTTI GLI SFRUTTATI


PERSEGUITATO


COSTRETTO ALL'ESILIO DAI NEMICI DELLA CLASSE OPERAIA


SOFFRI' PER IL FORZATO DISTACCO DAI LAVORATORI TERNANI


CHE TANTO AMAVA



I LIBERI POPOLI DELL'U.R.S.S.


CHE LO ACCOLSERO ESULE


SEPPERO LENIRE LE SUE SOFFERENZE


CIRCONDANDOLO DI IMMENSO AFFETTO


E DI


AMOREVOLI CURE


QUIVI


SERENAMENTE SI SPENSE


SALUTANDO PER L'ULTIMA VOLTA


IL SOCIALISMO VITTORIOSO


I LAVORATORI DI TERNI


CHE LO EBBERO COMPAGNO E CAPO AMATISSIMO


CHE LO ELESSERO LORO RAPPRESENTANTE


AL PARLAMENTO E AI CONSIGLI COMUNALE E PROVINCIALE


POSERO


A RICORDO PERENNE DI UNA VITA SPESA INTERAMENTE


PER IL TRIONFO DELLE COMUNI ASPIRAZIONI



RUSSI DI ROMAGNA 1861 - MOSCA 1939

1 commenti:

Luca ha detto...

Wow.. Nel bene, come nel male, una cosa decisamente d\'altri tempi..

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