3 settembre 2010

Nicola rassegnato ma costruttivo ai tempi delle Feste Democratiche

La pigrizia settembrina del blogger.
Comunque.
Superiamo i toni nostalgici del "Nicola ai tempi delle feste de l'Unità". Il lutto ormai è elaborato, le cazzate ormai fatte e non si torna indietro.
Pars costruens quindi, e analisi rigorosa della realtà della Festa Democratica ternana edizione 2010.
Programma politico scarsino, molto scarsino. Dici: annamo a balla'??? E invece no, qui c'è il disastro della Festa Democratica di quest'anno: non c'è il liscio! Terrore pianto e tragedia.
Ci si consola con i Latte e i Suoi Derivati, e col vino a 1 € al bicchiere allo stand delle pizzole.
Che come diceva lu poro Gaber, qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari.

2 commenti:

SCIUSCIA ha detto...

Ho capito, è 'na merdata.

nicola_ds ha detto...

Non fraintendere! Scherzi a parte, è una bella festa quella di Terni, senza dubbio migliore di quella perugina, per fare un esempio. Si svolge nei giardini pubblici in centro, ed è sempre estremamente viva e partecipata. Privilegia sicuramente l'aspetto di "festa popolare" rispetto a quello politico, ma almeno lo fa bene, ed questo è anche più importante della qualità degli ospiti...

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