20 luglio 2013

Francesco a Lampedusa

Grandissima stima, invece, per le parole di Papa Francesco a Lampedusa, settimana scorsa.
Parole che dovrebbero essere dovute, anzitutto come cristiani, ma che troppo spesso vengono dimenticate, e coraggiose, di un coraggio che troppo spesso a sinistra non abbiamo.

Kyenge

In tutta la storia della Kyenge, gli insulti di Calderoli in sé, pur gravissimi, nel merito e per le qualifiche personali dei soggetti, sono anche poca cosa, rispetto a tanto altro che si è sentito in questi due mesi.
La cosa che desta realmente spavento, è che sono solo la punta di un iceberg, è lo scoprire, per il solo fatto di avere nominato un ministro di colore, che livello di razzismo proprio becero, di quello che si poteva pensare limitato a certi ambienti delle curve calcistiche, c'è invece, diffuso, in Italia.

Non è "responsabilità"

Non è "responsabilità", come chiacchierava a sproposito qualche tempo fa Epifani, votare la fiducia ad Alfano, non è "responsabilità" partecipare a un governo inconcludente sotto il continuo ricatto della destra berlusconiana, non è "responsabilità" essere proni a ogni volontà di Napolitano, ampiamente fuori dai limiti del suo ruolo di Presidente della Repubblica, non è "responsabilità" rinnegare tutto quanto detto in campagna elettorale e dopo l'esito delle elezioni, non è tantomeno "responsabilità" far sbandare un partito, approfittando dell'elevato spirito di sopportazione (meglio, ingoio) dei propri militanti, rendendolo preda dell'ambizione opportunistica di Renzi.
E' l'ultima occasione per voltare pagina.

19 luglio 2013

Un mondo diverso è possibile...

Dodici anni dopo, mentre è ancora vivissimo il ricordo e la rabbia della violenza di Stato a Genova nel 2001, come invece, amaramente, sembrano e sono lontane e impensabili le speranze e gli entusiasmi di quei giorni.

UN MONDO DIVERSO E' POSSIBILE

16 luglio 2013

Ritorno a Sant'Erminio

Circolo Arci, sole della sera, birretta, ritrovare vecchi compagni (il liscio dal pian di sopra), l'Hurrà, la gente del quartiere... aaaaahhh!!
Che fa indubbiamente sgattare scritto così, ma a S. Erminio, per davvero, ci si è lasciato un pezzo di cuore.

(c'è parecchio da arpija' verso, ma la due giorni e mezzo perugina per UmbriaJazz è stata di un certo impegno)

11 luglio 2013

Conclamata criminalizzazione del dissenso

La "gestione dell'ordine pubblico" in ripetuti episodi (Statale di Milano, Terni, Roma), ora la legge col potenziale carcere per le contestazioni alle manifestazioni.
Siamo alla conclamata criminalizzazione del dissenso da parte del Ministro dell'Interno Alfano.
E un'altra tacca tra i "meriti" di questo governo...

5 luglio 2013

YouTube, quota 100 oltrepassata!

E con un grande balzo in avanti, oltrepassati i 100 video sul canale YouTube!
Tra Altoforno, liscio, spaghetti-western, folk e Resistenza, oltre ai pezzi da 90 di Pljuni i zapjevaj moja Jugoslavijo, Ninna nanna del contrabbandiere, e la new entry, Peter Griffin e la cultura dei baffi.
Visitandum!

4 luglio 2013

Ed il nemico attuale...

Ed il nemico attuale, è sempre e ancora uguale...
Nello spirito, che qui si rimane puntualmente al passo coi tempi!
E se ieri il nemico era il glitter, oggi sono i filtri che stanno devastando la fotografia digitale su internet!

3 luglio 2013

Sul Datagate

Tutta 'sta storia dello spionaggio da parte di agenzie americane fin dentro alle sedi diplomatiche di paesi europei alleati non è che francamente desti chissà quale stupore.
Il punto più interessante della vicenda, casomai, è il ruolo della Nato in tutto ciò...

Serviva l'intervento della Corte Costituzionale per riaffermare la democrazia sui luoghi di lavoro?

Ben venga la sentenza della Corte Costituzionale che, accogliendo i ricorsi della FIOM, ha dichiarato incostituzionale il permettere la rappresentanza aziendale solo ai sindacati che hanno firmato i contratti aziendali.
Ma serviva l'intervento della Corte Costituzionale per riaffermare i principi democratici sui luoghi di lavoro?

29 giugno 2013

Processi berlusconiani...

La condanna in primo grado a 7 anni per concussione e sfruttamento della prostituzione minorile di Berlusconi tange molto relativamente. Uno perché è una condanna in primo grado. Due perché che sia un delinquente ce lo si sa, ma non è questo certo il maggiore dei problemi che ha rappresentato e rappresenta per l'Italia. Tre perché la questione giudiziaria di Berlusconi è stata ed è tuttora un diversivo rispetto alle questioni politiche.
Semmai, risultano più importanti altri due di processi che lo vedono coinvolto, quello all'ex senatore dell'IDV De Gregorio, materialmente "comprato" da Berlusconi, e determinante nella caduta del governo Prodi, che ha richiesto il patteggiamento della pena, e la condanna per violazione di segreto d'ufficio sul caso Unipol, che tanto fango gettò all'epoca, indebolendoli, sui DS. Processi - e condanne - più gravi, perché non sono reati commessi "per conto proprio", ma di rilevanza politica, pubblica, condotte giudizialmente accertate e di rilevanza penale che hanno fattivamente influito sul quadro politico dell'epoca, sull'espressione del voto degli elettori.

28 giugno 2013

Estatica 2013

Come la si gira, va bene.
Se è caldo, le serate in periferia, la gente seduta alle porte, un po' di musica alla sagretta, il gusto di una birra fredda.
E se è freddo come mo', ehò, pare di stare in montagna quando è agosto e piove.
Estate!

Prendere posizione!

Si invoca una ferma presa di posizione nei confronti degli inauditi prezzi di cocomeri e meloni.
La comunità italiana come che internazionale non può restare a occhi chiusi dinanzi a ciò.

24 giugno 2013

Lo Sterminatore di Senatori a vita

Francesco Cossiga (17.08.2010)
Oscar Luigi Scalfaro (29.01.2012)
Sergio Pininfarina (03.07.2012)
Rita Levi-Montalcini (30.12.2012)
Giulio Andreotti (06.05.2013)
Emilio Colombo (24.06.2013)

Lord Giorgio Napolitano, lo Sterminatore di Senatori a vita.
Stèteve attente e voi la pop'lazione,
'mparateve a legge e scrive
pe' difèndeve dai patrone...

Notte di San Giovanni

Ok la stanchezza da traversata dei Sibillini dalla Forca di Presta a Frontignano, ma ieri sera un falò (o, in subordine, quantomeno un nocino) sarebbe stato da fare.
Vergogna e autobiasimo.

19 giugno 2013

L'espulsione della Gambaro

L'espulsione della parlamentare grillina Gambaro, per avere criticato all'indomani del disastro delle amministrative il leader, è un episodio di una gravità assoluta.
Grillo lo si può anche capire, aveva bisogno di un qualcosa che distogliesse l'attenzione appunto dall'oggettivamente disastroso risultato riportato dal M5S alle elezioni amministrative, specie in Sicilia, e in sé  lo scopo è anche riuscito a raggiungerlo.
Quello veramente che spaventa è in primo luogo la modalità che ha portato alla votazione di espulsione, con cui è stato prima individuata, quindi isolata e infamata la "dissidente" scelta come bersaglio, quindi in secondo luogo, soprattutto, l'atteggiamento tenuto dai 2/3 dei parlamentari grillini, il settarismo estremista.
Ci si chiede come è stato possibile il terrore delle purghe staliniane, o gli eccessi della rivoluzione culturale.
Grazie a gente come questa.
E ringraziamo il cielo che hanno modo di sfogarsi con queste miserie.

17 giugno 2013

SCIOPERO GENERALE CITTADINO! Terni, 18.06.2013

SCIOPERO GENERALE CITTADINO!


In difesa dei lavoratori delle Acciaierie.

In difesa di un impianto industriale strategico, che rischia di rimanere vittima delle peggiori storture interne all'Unione Europea.

In difesa del futuro, nostro e di Terni.

In difesa del diritto di manifestare liberamente.

E' il momento di esserci tutti, a domani, in piazza!

Avventurismo di Obama in Siria

Assolutamente sconcertato dall'avventurismo irresponsabile di Obama, che ha annunciato di volere fornire di armi i ribelli anti-Assad in Siria.
In Siria s'è venuto a creare un tragico disastro, del quale non è possibile vedere in alcun modo una soluzione. E non ci sono elementi per scegliere una parte rispetto all'altra, che chiunque prevalesse, la situazione è scura.
L'intervento straniero, anche in una situazione sul campo molto più facile come è stata la Libia, è stata per molti versi complicata e dagli esiti fallimentari. E ora ci si vuole andare a impelagare in un paese molto più popoloso, con una guerra civile a tutti gli effetti in corso?

16 giugno 2013

La Battaglia della Sutjeska, 70 anni: Sivi Sokole

Il 16 Giugno 1943, settant'anni fa, terminava la battaglia della Sutjeska, l'Armata Popolare di Liberazione Jugoslava, guidata da Tito, rompeva l'accerchiamento delle forze nazifasciste.
Il canto partigiano Sivi Sokole, con traduzione italiana, e l'interpretazione del Coro Partigiano Triestino Pinko Tomažič.


Sivi Sokole

Falco pellegrino, mio vecchio amico,
dammi ali, falco, affinché possa volare sopra le montagne.

La montagna è alta, il cielo è sopra di essa,
e dal cielo il falco pellegrino guarda in basso su di me.

La Sutjeska è profonda, il canyon è sopra di essa,
sopra il canyon sta Tito, guarda ai feriti.

Sopra il canyon sta Tito e ordina,
la Sutjeska deve essere attraversata per salvare i feriti.

La Sutjeska è attraversata, i feriti sono salvi,
ma il nostro vecchio eroe Sava rimane e giace morto.

Abbiamo lavorato, lavoriamo e ancora lavoreremo,  
compagno Tito, noi giuriamo, noi trionferemo.

Sivi sokole, prijatelju stari,
Daj mi krila, sokole da preletim planine.
 

Visoka je planina, nebo iznad nje,
A na nebu sivi soko, gleda na mene.


Duboka je Sutjeska, kanjon iznad nje
Na kanjonu Tito stoji, gleda ranjene.
 

Na kanjonu Tito stoji i poručuje
Sutjeska se mora proći, da spasimo ranjene.


Sutjeska je probijena, ranjeni su spašeni
A naš stari heroj Sava osta mrtav da leži.
 

Radili smo, radimo, radit ćemo još
Druže Tito, kunemo se, pobijedićemo.

14 giugno 2013

Sentenze su Bolzaneto: introduzione del reato di tortura, subito.

Una bestia come l'assistente capo di Polizia Massimo Luigi Pigozzi, accusato di aver divaricato le dita della mano al manifestante Giuseppe Azzolina fino a strapparne la carne, 3 anni e 2 mesi per lesioni aggravate.
A Bolzaneto, Genova 2001.
Oltre a lui, solo altre 6 condanne, a pene inferiori.
Introduzione del reato di tortura, subito.