12 giugno 2012

Alla riscoperta dei rifugi antiaerei di Terni

Ha fatto proprio piacere vedere come l'altro giorno, sabato 9 giugno, sia riuscita bene l'iniziativa "Terni 1944 - Storie di guerra, Resistenza, Liberazione", promossa dai Pipistrelli del CAI di Terni, Blob Lgc, l'ISUC e altri soggetti, alla riscoperta del passato prossimo di Terni, con la visita di due rifugi antiaerei della Seconda Guerra Mondiale, nella rupe sotto Voc. S. Maria Maddalena e sotto Palazzo Carrara.
Stante il successo di pubblico, per chi è interessato ecco l'articolo comparso qualche anno fa su Ingenium, la rivista dell'Ordine degli Ingegneri di Terni, che riproduce le circolari amministrative e l'elenco e le posizioni dei rifugi antiaerei di Terni.
E un'altra curiosità: su una delle due torrette della Fabbrica d'Armi, è ancora ben visibile e posizionata in loco una delle sirene antiaeree dell'epoca.

11 giugno 2012

Festa di Ingegneria 2012!

Di passo... che la settimana ultima è stata alquanto incasinata, tra corsi, Roma e viaggi in treno.

Però, fra tutto... Festa di Ingegneria X edizione, 7 giugno 2012, presente, un anno di più!

2005-2012, le tradizioni non si uccidono!

E a fare un po' di disamina critica: un po' meno gente rispetto al 2011, e quindi un po' più di vivibilità; vino superiore al solito (il ben noto acetello Bellucci, oggetto di polemica tempo fa con permalosi visitatori anonimi di oltretevere); panini con la porchetta un po' miserelli, ma vabbe' è beneficenza; grandi mitiche emblematiche simboliche presenze - quali il duo Checco Celi&Stoppani - che ricompaiono dopo anni; grandissimi Skaouts, che degnamente hanno saputo sostituire gli storici Giovedì Trippa. Momento topico della festa, l'esecuzione di Romagna Mia.

5 giugno 2012

Sempre troppo avanti qua a TR... il maniaco delle donne incinta!

E mo' è il turno del maniaco delle donne gravide, tra Corso Vecchio e Corso Tacito... 
"Prima le adocchiava, le puntava ossessivamente, poi provava a d avvicinarle e a toccare il loro pancione e infine a sfregarsi sfiorando il loro corpo."
Gnende, quanto a maniaci, qua a Terni non deludiamo mai, sempre un pezzo avanti!

4 giugno 2012

Fassina (che chiacchiera)...

Come spesso accade, a parole Fassina, che sostiene come il governo Monti sia al capolinea, senza un reale supporto parlamentare, e che sarebbe opportuno quindi votare in autunno, c'ha ragione da vendere.
E tante altre sue prese di posizione sono state pienamente condivisibili, ohibò questa sinistra del PD, attacchi al neoliberismo, critiche ai tecnici, no alla lettera della BCE e al fiscal compact etc etc etc.
Solo che poi li hai più visti i vari Fassina, Orfini, in Parlamento? Al momento del voto? Sulle pensioni, sul fiscal compact, sulle manovre recessive e antipopolari, adesso sull'abolizione dell'art. 18. Ci si è resi conto, ormai, che chiacchierano chiacchierano, ma stringi su... niente, se non anche figure di merda, come la mancata partecipazione alla manifestazione della FIOM per l'intervento dal palco di un militante No-Tav democratico.
Buono e giusto quanto detto oggi, sarebbe opportuno tornare al voto quanto prima. In tanti, nel PD, in realtà avrebbero spergiurato a dicembre che si sarebbe votato già ad aprile. Ma cosa ha fatto finora il PD, che ha fatto concretamente Fassina, per prepararsi al voto? Immobilità, lasciando a bagnomaria i futuribili alleati, credendo che si possa fare finta che quella attuale sia una parentesi, dopodiché tutto come prima. Non potrà essere così, tutti dovranno prendersi le responsabilità delle proprie scelte in questi mesi.

1 giugno 2012

Il Giro all'arrivo! - Ed. 2012

Sinceramente, questo del 2012 non è stato "un gran bel Giro". Ha appassionato poco, molti pochi spunti interessanti. E in pratica s'è dovuto arrivare agli ultimi tre giorni per vedere veramente un po' di movimento.
Il percorso in sé non sarebbe stato malaccio, non il migliore dei Giri, salite globalmente non mostruose, ma per chi aveva gambe e voglia di fare la differenza le possibilità ci sarebbero state senza problemi. Ecco, quella che è mancata forse è stata la cronoscalata, che con la corsa di quest'anno avrebbe obbligato i corridori di punta a scoprirsi di più. Era bella la tappa marchigiana, tutta saliscendi, anche se non è stata in alcun modo sfruttata. E, paesaggisticamente parlando, l'attraversamento del Ternano/Amerino. Ma soprattutto però, il maggiore difetto del percorso è stato quello di concentrare eccessivamente le giornate con le salite più impegnative negli ultimissimi giorni, mentre la settimana intermedia è stata globalmente quella più noiosa, praticamente di mero trasferimento. E ciò si  è visto nella gestione della corsa da parte dei corridori di classifica, tutti a controllarsi a vicenda, tutti raccolti fino alla fine nell'arco di nemmeno due minuti, tutti sempre in gruppo fino a 500 m dal traguardo.
I corridori cosiddetti big non si può dire, appunto, abbiano entusiasmato. Hesjedal per carità, complimenti, specie per la tenacia nei momenti chiave, ma ha fatto la differenza nelle cronometro iniziali e finali, all'attacco praticamente mai. Rodriguez forse, per media di gara, poteva meritare maggiormente la vittoria finale, ma anche lui la maglia rosa era riuscita a conquistarsela quasi unicamente con gli abbuoni , con gli scatti all'ultimo km: comunque gli si rende merito, i suoi cambi di ritmo (molto bella la rimonta sullo Stelvio) sono stati praticamente gli unici. E contento che abbia soffiato la maglia della classifica a punti a Cavendish. Ecco invece, De Gendt, scoperto alla penultima tappa, tra il Mortirolo e lo Stelvio, avrebbe dato gusto se fosse riuscito nell'impresa di vincere il Giro. Terzo posto pienamente meritato. La sua azione, di corridore che si reputava fuori classifica, con l'attacco sullo Stelvio, è stata l'unica vera, bella azione, realmente emozionante, di questo Giro d'Italia, dopo giorni passati tra gli altri corridori, anche sui passi più impegnativi, in scattini, test, volate solo sul traguardo.
Gli italiani hanno deluso. Scarponi boh, mai convinto più che tanto, e Cunego non lo si capisce, da anni: volendo ha fatto un discreto Giro, ma il senso della sua corsa è stato abbastanza misteriosa. Dispiace per Ivan Basso: l'impressione è che, purtroppo, ormai l'età cominci a farsi sentire, le gambe non sono più quelle anche di due anni fa. Comunque, estremamente dignitoso, quello che poteva fare l'ha fatto, anche se, col senno del poi, il controllo totale della corsa da parte della Liquigas per tutto il Giro non è stata la migliore delle idee, tenendo bloccata la gara e finendo per avvantaggiare corridori con squadre più deboli. Vediamo che fa al Tour Nibali, e come cresceranno i vari Rabottini, Caruso, Pozzovivo: al momento però, l'Italia non pare proprio in grado di offrire ciclisti ai massimi livelli.
Altre cose sparse: il Processo alla Tappa non è piaciuto, Alessandra De Stefano tira molto poco. Non si capisce il perché dell'esilio dagli orari caldi di Gigi Sgarbozza, così come l'avere eliminato le ricognizioni di Cassani, sostituite in modo molto indegno.
All'anno prossimo.

31 maggio 2012

Non diciamolo troppo forte!

In queste ore, stanno votando in Senato le misure sul mercato del lavoro, con, tra l'altro, la praticamente eliminazione dell'art. 18 dello Statuto dei Lavoratori.
Ma mi raccomando, non diciamolo troppo forte.
Sshh!

30 maggio 2012

Risorse geografiche in Rete: Bing Maps, WebGis dell'Umbria, Geoportale Nazionale

Post di transizione.
Risorse geografiche online.
In primo luogo, Bing Maps: sulla falsariga di Google Maps, naturalmente, ma con immagini satellitari, specie delle città di maggiore qualità, con visione angolata ad alta risoluzione da quattro diverse angolazioni. L'unica pecca, è abbastanza lento.
Due, il WebGis della Regione Umbria. Su una già di partenza ottima mappa di dettaglio dell'Umbria, si possono facilmente sovrapporre (Cartografia->Mappe) immagini satellitari, ortofoto, la mappa catastale 1:5.000, la carta tecnica regionale 1:10.000 e altro ancora.
Tre, la mappa navigabile del Geoportale Nazionale. Una mappa satellitare di tutto il territorio nazionale, ad alta risoluzione, cui si possono sovrapporre (Immagini, gestibili attraverso Gestione servizi) una serie di dati, tra cui la sequenza delle varie ortofoto del territorio italiano, a partire dagli anni '80 ad oggi, o la cartografia IGM 1:25.000, il tutto con un notevole livello di dettaglio.

29 maggio 2012

Similcalcistica - la rissa a Montefalco, e in vista degli Europei

Diamoci alle notizie similcalcistiche.
L'ormai ben nota rissa durante Cantine Aperte, domenica, tra perugini e ternani. Conoscendo certa gentaglia, secondo me c'è stato un ben noto agente provocatore di Città di Castello, molto noto su queste pagine... sì quello che all'epoca andava a provocare risse al percorso verde, in maglia rossoverde. Per carità, molto lodevole, così come la sua presenza a LiBeri FesteggiAMO, ma è forte il sospetto di un suo coinvolgimento nei fatti di domenica a Montefalco.
Scandalo calcioscommesse. Fino a ieri, un qualche risultato degno di nota della Nazionale agli Europei prossimi venturi pareva improbabile. Mo' daje! Italia campione d'Europa 2012!

28 maggio 2012

Una nuova frontiera!

Shampoo al luppolo, antiforfora.
Una nuova frontiera al Carrefour.

24 maggio 2012

Una cosa bella di questo Giro d'Italia? Basta con le bandiere leghiste agli arrivi!

Una cosa bella di questo Giro d'Italia? Che finalmente agli arrivi di tappa, anche in quelli come quello odierno di Vedelago, provincia di Treviso, non tocca più sorbirsi le bandiere leghiste in primo piano.

NDR: oh, che, per capirci, Vedelago è un comune dove alla Regionali del 2010 la Lega Nord era arrivata al 55,82%!

Assi! o, de il Monti catulliano

Titolo di Repubblica online:


Asse Monti-Hollande insomma per Repubblica, dopo i vari assi con Merkel, Obama, Sarkozy, Rajoy etc, e i rispettivi paesi e capitali. 
Caspita Marietto. Più amico di tutti che nemico di qualcuno.

[che poi, a me pareva che 'sta frase ultima fosse di Catullo riferita a illa Lesbia, Lesbia illa, e dava piacere immaginarsi un Mario Monti catulliano, ma boh, da una verifica pare la citazione sia spuria]

23 maggio 2012

La Ternana in Serie B... grazie.


A mente più o meno fredda, a quattro settimane da questo storico 25 aprile 2012, finito il campionato, finite tutte le partite, finiti i festeggiamenti, qualche parola in più sulla promozione della Ternana in Serie B, anche se le idee ancora mica si sono schiarite del tutto. Che per tutto il campionato poi, un po' quasi per scaramanzia, s'era scelto di non scrivere nulla sul tema su questo blog.
Anzitutto, ricordare cosa c'è stato prima di quest'anno. Dopo le due promozioni di fila, negli anni 1996/'97-1997-'98, con Del Neri, dalla C2 alla Serie B, tredici anni di pochissime soddisfazioni e molte delusioni, la retrocessione in C1 (anzi, le retrocessioni, da ricordare il ripescaggio nel 2002), e soprattutto gli ultimi anni, con una squadra pressoché allo sbando e una città profondamente disamorata e disillusa della propria squadra. Fino a raggiungere il fondo proprio un anno fa, con una vergognosa retrocessione all'ultima giornata e all'ultimo spareggio. 
Così che, quando la Ternana è stata ripescata a seguito dello scandalo scommesse, beh, in città nessuno ci avrebbe puntato nulla su un cambiamento, e la notizia è scivolata via quasi inosservata. E invece.
E invece... L'arrivo di Domenico Toscano in panchina, una squadra ricostruita ex novo, una nuova mentalità... E dopo tanti anni, sono tornate le Fere. E che Fere. Dopo poche partite, già si è sentito che le cose stavano girando in modo differente, proprio lo si è percepito. Ed è salito un entusiasmo che chissà da quanti anni che mancava. Un grandissimo campionato, il titolo di campione d'inverno a dicembre, la Ternana sempre in testa al girone, riuscendo a resistere e a reagire anche nei momenti di crisi. Fino al 25 aprile 2012... quando, un po' a sorpresa, la Ternana in anticipo è riuscita a vincere matematicamente il campionato, conquistando la promozione in Serie B.
Stamo fori de capoccia...
Porca miseria se ce stamo! Terni, tutti noi ternani, veramente ce semo impaciti. Un'emozione in piazza, il 25 aprile, indescrivibile. Una festa di popolo, entusiasmo, la città coperta di rosso e di verde, caroselli e bandiere in piazza per giorni. I festeggiamenti organizzati nei rioni, nei bar, le canzoni, i cori. Bandiere rossoverdi in giro per l'Italia, al Primo Maggio in Piazza San Giovanni, sulle strade del Giro. Troppo tempo era passato dal 1998, 14 anni, eravamo bardascetti proprio all'epoca. Per carità, era scontata la festa, la gioia, ma non a questo livello, con questa intensità. 


Suggestioni: bentornati in California, Dianda Carcuro, chi me l'avrebbe date mai gioie che valgono una vita, Dale Ternana, stamo fori de capoccia alé, il pullman dei giocatori che avanza a passo d'uomo, accompagnato da centinaia di tifosi, lungo Via Battisti, col sole che tramonta alle spalle, il Liberati per LiBeri Festeggiamo.
Per tanto tempo ci ricorderemo di questi giorni, di questa promozione in Serie B. Che magari pare stupido, ma probabilmente per la città di Terni la possiamo considerare tra le pochissime cose buone di un anno così difficile.
Intanto, un grazie di cuore a chi c'ha regalato queste gioie e queste emozioni, grazie a Mimmo Toscano, e a tutti i giocatori delle Fere.

22 maggio 2012

Una volta di più, il Diavolo al Giro d'Italia! Falzes! (e sul Giau!)

E daje! Il Diavolo sulle strade del Giro, una volta di più, all'arrivo a Falzes/Pflazen della 16esima tappa del Giro d'Italia!
[fortuna che je dà lui un po' de pepe a 'sto giro... e domani lo vogliamo rivedere sul Giau, come 5 anni fa!

AGGIORNAMENTO DEL 23/05/12: E infatti rieccolo il Diavolo, sugli ultimi tornanti verso il Passo Giau, con Basso e Rodriguez!

 

Prima di tutto, Bocchino.

Prima di qualsiasi altro discorso, Italo Bocchino, vicepresidente di FLI, il 21/05/2012 a commento del risultato finale delle elezioni amministrative 2012.

"L'unico che esiste è il Terzo polo."

Mmh.

20 maggio 2012

Sto!

In meno di 24 ore, concerto degli Altoforno per la promozione in B e Ceri (seppur mezzani) a Gubbio... altro?!? Sto!

18 maggio 2012

Mistero a Città di Castello!


Un fantasma nella biblioteca di Città di Castello!

Mi sa tocca cominciare a prestare maggiore attenzione a "Mistero".

Chissà cosa ha spinto lu poro Bossari (per non parlare di Berry - o di Enrico Ruggeri) a passare a questa roba, dopo una quasi onorata carriera tra tette e culi di "Fuego" e dintorni.

17 maggio 2012

Decima tappa del Giro, Civitavecchia-Assisi! E un commento a metà del Giro d'Italia

15 Maggio 2012, decima tappa del Giro d'Italia, Civitavecchia-Assisi: ma quant'è stato bello il Giro mentre passava sulle colline tra Amelia e Acquasparta, con i monti di Terni sullo sfondo (e con tanto di bandiere rossoverdi lungo la strada sulle curve)?
Ciò detto, un bilancio a metà giro. Il percorso è interessante, e sulla carta l'ultima settimana dovrebbe poter dare spettacolo. La partenza addirittura in Danimarca non c'aveva proprio particolarmente senso; belle particolarmente, anche se potevano dare di più, il tris di tappe tra le Marche, l'Abruzzo e la Campania. Unico neo, ma è molto una costante negli ultimi anni, la mancanza di particolare iniziativa, salvo qualche isolato sprazzo nei finali, dei vari big; vabbe', a maggior ragione, si spera che sia stimolo per darsi tutti una bella svegliata in montagna. E comunque, daje Basso!
Ah sì, Raisport (i commentatori della Gazzetta, dopo aver irriso il Diavolo, hanno chiuso con me): ma come si può ignorare sistematicamente, al TGiro e al Processo, il mitico Sgarbozza? Bah! E altra carenza, le ricognizioni di tappa: presentazioni assolutamente sommarie, superficiali e poco chiare, molto meglio quelle del buon vecchio Cassani.

15 maggio 2012

15 maggio, Giro d'Italia e Ceri... ma come si può?!?

Insomma, alle 15.00 ad Amelia per il passaggio del Giro, poi via, per arrivare alle 16.00 alla Sella di Viepri, e quindi al volo ad Assisi per l'arrivo, alle 17.00. Quindi di nuovo in macchina, arrivare a Gubbio, in tempo per le birate in piazza, o quantomeno l'arrivo dei Ceri al Monte Ingino, al santuario di Sant'Ubaldo. Quindi festa festa fino all'una, dormire a Perugia, treno al mattino presto di domani e poi al lavoro. Se po' fa'?
Porca miseria, la giornata più bella in Umbria, Giro d'Italia e Corsa dei Ceri, e doversene stare seduti alla scrivania tutto il giorno.

14 maggio 2012

Madre di tutte le preoccupazioni...

Al netto delle stronzate della Cancellieri (che per carità, attenzione tocca farla, e molta, ma dichiarazioni come queste sono, precise, strategia della tensione, volere scientemente generare allarmismo per distogliere l'attenzione dai risultati sempre più insoddisfacenti dell'azione del governo e, sì, imbrigliare il dissenso), se vogliamo parlare di "madre di tutte le preoccupazioni", ci sarebbe da parlare di Israele, e dell'Iran.
Di Israele e della Palestina, di fatto, ce ne siamo scordati tutti. E' sconfortante pensare a come stanno passando anni su anni, senza che si faccia un passo che sia uno verso una qualche forma di risoluzione della questione palestinese. Anzi, anno dopo anno, mese dopo mese, la situazione diventa sempre più grave, con l'espansione senza freni delle colonie israeliane, e la quasi impossibilità ormai di potere anche immaginare uno stato palestinese unito, indipendente, e territorialmente integro. La situazione si può sbloccare solo se gli israeliani lo vogliono, ma con la destra di Netanyahu e degli ortodossi al potere, oggettivamente non pare proprio che ciò potrà avvenire. 
Che soprattutto, l'interesse vero del governo israeliano, dalle non molte notizie che arrivano in Italia, è oggi tutt'altro, è l'Iran. Si stanno rincorrendo con sempre più frequenza le notizie riguardo una probabile azione militare israeliana contro l'Iran a breve/medio termine, da ultimo l'annuncio, inaspettato, della formazione di un governo di unità nazionale, con larghissima maggioranza alla Knesset, tra le destre del Likud e degli ortodossi e Kadima. Pare di ritornare al 2002, quando negli Stati Uniti era ormai certa la guerra contro l'Iraq, e in Europa traccheggiavamo, la faranno, non lo faranno, no sì boh forse. Solo che stavolta, mentre gli israeliani stanno preparando una guerra contro l'Iran, dagli effetti e della ripercussioni potenzialmente disastrosi, probabilmente già per l'autunno, tra 4/5 mesi, e in Europa e negli Stati Uniti non è che semplicemente lo consideriamo improbabile, ma non ce ne stiamo curando e pare non importarci proprio nulla.

11 maggio 2012

Stagioni... 6 febbraio 2004, sciopero generale cittadino a Terni contro la chiusura del Magnetico

6 Febbraio 2004, il Liceo Scientifico "Galilei" di Terni allo sciopero generale cittadino in difesa delle Acciaierie, contro la chiusura (purtroppo realizzatasi) del reparto Magnetico, insieme ad altri 30mila cittadini ternani (e non solo).