Cari amici dei Ratti della Sabina, dopo anni di cammino insieme, Roberto ha deciso di lasciare il gruppo. Il resto della band, pur volendo continuare a condividere palchi e nuove esperienze, non ritiene più opportuno utilizzare il nome "I Ratti della Sabina", in quanto identificativo di un progetto cresciuto e portato avanti nel tempo da 8 persone. Grazie di cuore a tutti voi che in questi 14 anni ci avete supportato con il vostro entusiasmo ed affetto.
05/11/10
I Ratti della Sabina
Con questo comunicato, ieri i Ratti hanno annunciato il loro scioglimento.
Tanta tanta amarezza. Nell'ambito del panorama folk/rock, in assoluto tra i migliori, un paio di ottimi dischi, tante canzoni belle, allegre, evocative.
Probabile che abbiano fatto la scelta giusta: Roberto Billi già l'anno scorso aveva fatto un disco da solista, e il loro ultimo disco, Va tutto bene, era oggettivamente un po' fiacchetto, e pareva denotare un calo di ispirazione. Meglio allora sciogliersi, che continuare senza prospettive chiare (come, purtroppo, pare sia l'andazzo dei Modena City Ramblers).
Però veramente, un peccato, dispiace tanto (e da mangiarsi i gomiti a considerare quanti concerti mi sono perso...).
Tanta tanta amarezza. Nell'ambito del panorama folk/rock, in assoluto tra i migliori, un paio di ottimi dischi, tante canzoni belle, allegre, evocative.
Probabile che abbiano fatto la scelta giusta: Roberto Billi già l'anno scorso aveva fatto un disco da solista, e il loro ultimo disco, Va tutto bene, era oggettivamente un po' fiacchetto, e pareva denotare un calo di ispirazione. Meglio allora sciogliersi, che continuare senza prospettive chiare (come, purtroppo, pare sia l'andazzo dei Modena City Ramblers).
Però veramente, un peccato, dispiace tanto (e da mangiarsi i gomiti a considerare quanti concerti mi sono perso...).
In bocca al lupo a tutti voi, e grazie.






