17 ottobre 2010

Addizione

E45 con tipici lavori+traffico da Eurochocolate=1h di fila tra Marsciano e Fratta Todina=3h Faliero-Terni.

16 ottobre 2010

SI' AI DIRITTI NO AI RICATTI. IL LAVORO E' UN BENE COMUNE. Con la FIOM, 16 ottobre 2010.

Pieno sostegno alla manifestazione indetta oggi dalla FIOM-CGIL a Roma.
Per manifestare con forza contro i gravi attacchi portati ai lavoratori, col ricatto tra il lavoro e i propri diritti, con Pomigliano come paradigma, con lo smantellamento della contrattazione nazionale, il tutto con l'inerzia se non anche l'appoggio di CISL e UIL.
In reazione ai tentativi di criminalizzazione del movimento di questi giorni, i titoli in prima pagina per qualche scritta sui muri, gli annunci del ministro degli Interni Maroni finalizzati solo a innalzare la tensione.
E perché, infine, la manifestazione odierna è un tassello fondamentale nel lungo processo di opposizione e di difesa della democrazia, attraverso il quale cercare di ricostruire una cultura di sinistra in Italia, e riuscire a voltare pagina a questi anni.



SI' AI DIRITTI NO AI RICATTI.
IL LAVORO E' UN BENE COMUNE.
Con la FIOM, 16 ottobre 2010.

15 ottobre 2010

Impossibilità ontologiche del PD

La polemica sulla mancata adesione del PD alla manifestazione della Fiom, purtroppo, è piuttosto inutile.
Non si può pretendere che vi aderisse, quando una buona metà del partito tra la FIOM e Marchionne si schiererebbe con Marchionne, e vede non solo la FIOM, ma la CGIL stessa, come un soggetto terzo dal quale tenere delle distanze.
Certo, con la non-posizione della partecipazione a titolo personale il PD continua a non affrontare le questioni, a non darsi un'identità precisa.
Ma il punto è che proprio ontologicamente, per come è, è stato pensato ed è nato che non può avercela una sua posizione chiara e univoca, possibilmente di sinistra.

14 ottobre 2010

Concezioni della democrazia

Sfugge l'attinenza tra l'autodefinizione di "unica democrazia del Medio Oriente" e la proposta di giuramento di fedeltà allo "stato ebraico".
Perché pareva che il concetto di democrazia avesse come corollario quello del pluralismo, politico, religioso e anche etnico.

13 ottobre 2010

Cetnici a Genova

Chiamiamoli pure ultranazionalisti se ci pare, i "tifosi" serbi di ieri a Genova.
Per dei cetnici, fascisti sarebbe una definizione più adeguata.
[come fascisti erano quelli italiani due anni fa a Sofia in una partita contro la Bulgaria, non so se ci ricordiamo le belle scene... com'è che le qualificazioni diventino gite sociali all'estero dell'estrema destra europea, è una cosa che le varie Digos avrebbero da spiegare...]
Comunque, un bello spezzone di film (La battaglia della Neretva), in cui spiegasi come relazionare coi cetnici
.

12 ottobre 2010

Scritte a Terni

"Cisl e Uil servi", una falce e martello, una confezione di uova con l'invito sarcastico a tirarsele da soli.
Fatto stanotte presso la sede della Cisl di Terni.

Questo sarebbe l'attentato alla democrazia, l'atto fascista, il "clima teso, cupo e violento" che si sarebbe creato, foriero di aggressioni terrorismo e chissà che altro.

Due cose.
Non sono certo cose belle episodi come questo e altri negli ultimi giorni. Ma tocca chiamare le cose col loro nome. Ritenere Cisl e Uil sulla base della loro condotta degli ultimi mesi come asservite al G
overno e agli imprenditori è un'opinione pienamente legittima, e anche piuttosto condivisibile. Già è un altro discorso quando si impedisce magari a un sindacalista di esprimersi, ma scriverlo su un muro non è certo chissà che cosa. Se si vuole dargli una chiusa a questa storia, smettiamola di starla a drammatizzare. Scritte sui muri, vandalismi, ci sono sempre stati. Risparmiamoci l'indignazione democratica per le occasioni che lo meritano, non per fare del vittimismo ipocrita. E a maggior ragione, solidarietà con la Cgil, la Fiom, e a tutti coloro che vengono sfruttati e ricattati ogni giorno sul posto di lavoro.
E tutti a Roma il 16.

11 ottobre 2010

Di mancina

L'amato Presidente del Consiglio è stato operato per una tendinite alla mano sinistra.
Evidentemente, tempi duri questi, autarchia, altro che escort!

L'iscrizione a Sinistra Ecologia Libertà

Dopo il 2007, con l'ultimo tesseramento della Sinistra Giovanile e dei Democratici di Sinistra, le uniche iscrizioni fatte sono state all'Udu e all'Arci. Beline eh, ma stiamo parlando di un'altra cosa. Ed è cominciato il lungo periodo della fedeltà alla Linea che non c'è, di voti dispersi dalle soglie di sbarramento, di scetticismo in crescita.
L'altra settimana ho rotto gli indugi, e mi sono iscritto a Sinistra Ecologia Libertà. Perché c'è un forte bisogno di un partito di sinistra in Italia, che non sia il settarismo di Prc e Pdci, e che non può essere interpretato dal Pd, nato per rappresentare un altro tipo di istanze. SEL nasce per questo. Finalmente ci si decide di costituirsi in partito, e dopo le grosse difficoltà degli inizi ed essersi sbarazzati di chi -Verdi, socialisti- non credevano nel progetto o lo vedevano solo come una riserva di voti per qualche seggio nei consigli locali, si può veramente iniziare a lavorare. E per questo c'è bisogno dell'impegno di tutti. Iscritto nonostante Vendola direi anche. Che personalmente c'ho delle riserve da sciogliere su di lui, che è da capire ancora se lavori solo per sé o per tutti, per il Partito.
Sabato a Terni s'è svolto il primo congresso provinciale di SEL, in vista del congresso nazionale. Bello, partecipato, il ritrovare i vecchi e familiari "riti" degli ordini del giorno, delle deleghe, delle votazioni su tutto. Giusto l'Internazionale mancava. E la sensazione che forse si è ritrovato un proprio posto, assieme a tanti compagni che raccontavano storie simili.
Speriamo bene. Abbiamo tutti sprecato anni, durante i quali siamo soltanto tornati indietro. Di lavoro da fare ce n'è tanto, e non possiamo assolutamente permetterci di sprecare un'altra occasione.

8 ottobre 2010

Sostegno alle agitazioni studentesche dell'08/10/10

Pieno sostegno alle agitazioni odierne degli studenti contro le politiche scolastiche del Governo. Sperando che riescano a diventare qualcosa di più di semplici "agitazioni".
Che non è possibile che da due anni a questa parte, grazie alla retorica del grembiulino e della vecchia sana scuola di una volta, si riesca a far passare una serie di tagli pesanti e sconsiderati per una fantomatica grande riforma storica della scuola.

7 ottobre 2010

Dottori

7 Ottobre 2009, Via dell'Elce di Sotto, Oktoberfest, Perugia.
Studenti.


Lu poro Ottaviani. 22 Ottobre 2009. Roma.


Lu poro Nicola. 12 Maggio 2010. Terni.


Lu poro Leo. 14 Maggio 2010. Fribourg.


Lu poro Mauri. 14 Maggio 2010. Fribourg.


Lu poro Luca. 7 Ottobre 2010. Perugia.


Peso fioli.

A Luca Farchioni!

Che dire di Luca Farchioni?
Un mito un emblema un simbolo, un punto di riferimento umano e professionale, che il medico è anzitutto un uomo prima che un bravo professionista (quanta saggezza quest'oggi!), ma soprattutto amico vero ormai da molti anni, buon coinquilino, e mo' un gran dottore, laureatosi quest'oggi preciso puntuale con lode in Medicina e Chirurgia, con una bella tesi con tante foto sanguinolente! Tanti tanti auguri.
E tanti tanti auguri e congratulazioni anche a Chiara Bedetti e ad Annalisa Berretta, che però devono scontare il vulnus di essere perugine e di non avere mostrato foto sanguinolente. Ma gli vogliamo tanto bene lo stesso!

6 ottobre 2010

Bossi, Alemanno e la baliata

Ma si può che una querelle, ok abbastanza stupida, ma che stava per portare dritti allo scioglimento anticipato delle Camere, ossia Bossi e SPQR, finisca con pubbliche mangiate in piazza di polenta e rigatoni con la pagliata??
Comunque, per farlo pesare un po', domenica sera la pagliata (o meglio baliata, che mamma fortunatamente siamo a Terni, non a Roma, picchia, non fica!) l'ho mangiata anch'io, ma arrosto, non in umido. Ed è due passi avanti.

5 ottobre 2010

Novità dal Tribunale di Terni

Aggiornamenti sul Tribunale di Terni. Ricordiamo che è tornato tre settimane fa nella sede storica di Corso del Popolo dopo i lavori durati cinque anni (non quattro, come riportano in genere i giornali), e aver speso 7 milioni di euro per rifare gli impianti, gli infissi e gli ascensori, più altrettanto di affitto per la sede temporanea in Via Bramante.
Bene, oggi al primo giorno di pioggia intensa, in molti punti gli splendenti infissi nuovi di alluminio lasciavano infiltrare abbondante acqua.
Bellu cazzo de lavoro è appropriato.

4 ottobre 2010

Da cosa nasce cosa. Imladris marchigiana

Come dicevasi un annetto fa, Apecchio è la prova che anche le Marche possono dare qualcosa di buono.
O forse potrebbe essere appunto l'eccezione alla regola.
Ma no daje ad esempio anche Mario Riccardi è marchigiano.
Comunque. Sebbene sperso nelle tenebrose foreste del confine umbro-marchigiano, basta arrivare alle frazioni di Taverna e Osteria Nuova, pochi km dopo il valico di Bocca Serriola, per capire che aria tira.
Che fa anche tanto ultima casa accogliente, Imladris, solo che venendo dall'altro lato delle Montagne Nebbiose, se proprio vogliamo.

2 ottobre 2010

"Campem d'vin cum el lepr d'paura" - Apecchio 2010

Amici e compagni!
Piacerebbe molto prendere parte alle varie manifestazioni che costellano questi weekend, ma incombono anche i tipici eventi ottobrini.
Nella specie, tutti ad Apecchio bardasci!

1 ottobre 2010

L'antichi Greci

Il qui presente blog fin dagli esordi ha nutrito velleità culturali. Oggi ci si riallaccia a questa tradizione parlando di Storia.
L'antichi Greci. Per un fanciullo che ha risentito dell'ancora classicheggiante clima culturale italiano, la Grecia antica e i suoi abitanti è facile eserciti del fascino. Gli opliti, le triremi, 490 a.C. Maratona Milziade, 480 a.C. Termopili Salamina Temistocle, vasi a figure nere vasi a figure rosse. Ganzo! Non parlamo poi della guerra di Troia o di Ulisse. Poi hanno inventato la democrazia dicono, tutti sinceri democratici a una certa età.
Passa qualche anno. Gli entusiasmi del fanciullo cominciano a svaporare un po'. E cambia l'immagine che uno si fa: l'antichi Greci, da una certa età, si impara che erano una massa di invertiti e mezzi pedofili. Peso fioli! Però ecco perché tutte 'ste statue di gente nuda, 'sti gonnellini che pare portassero sempre anche d'inverno, 'sti capelli lunghi e boccoluti della prima età classica. E gli Ateniesi... altro che democratici, una massa di imperialisti (invertiti).
Infine, all'entusiamo del fanciullo e all'iconoclastia del giovane, sopraggiunge la ponderazione e la gravitas della maturità (oh yes). Si comprende quindi che, come ogni cosa della vita (quanta saggezza!), anche l'antichi Greci sono da considerare a tutto tondo, nella loro complessità storica e sociale, nel mito e nella vita quotidiana (eggià!). E si rende possibile un'analisi più approfondita. Tipo. Il simposio, o festino. Anzitutto si scopre la simpatica figura del Simposiarca, ossia colui che decideva le proporzioni con le quali tagliare il vino: ok, non si capisce perché dovevano annacquarlo, però dicono era tanto forte, e un bravo simposiarca poteva anche scegliere di non tagliarlo affatto. E a ciò direttamente consegue un'analisi del cratere, il vaso dove veniva servito il vino. Si veda Wikipedia per foto. 'Ca miseria, una festa questi li facevano con vasi di vino da almeno 20 litri! Ce la sapevano l'antichi Greci.

30 settembre 2010

Zdanovista a Terni

Zdanovista. Specie in tempo di Es.Terni, Think Town Terni e altre amenità.

29 settembre 2010

Il paradigmatico pomeriggio da birra

Questi pomeriggi in cui sarebbe alquanto più proficuo farsi una birretta a spasso, che sembrano fatti apposta!

Dimissioni

Mentre si scrive è in corso il discorso del presidente del Consiglio, sul quale poi chiederà la fiducia delle Camere. Discorso paraculo, in cui tra le tante cazzate ritira fuori l'abbassamento delle tasse, spiega come dalle elezioni 2008 sia venuto fuori non un casino politico generale e generalizzato, bensì un "bipolarismo maturo" (!!!), le solite storie sulla giustizia, un po' di lisciamento del pelo democristiano con il quoziente familiare, come sono bravi a gestire la crisi, addirittura promette la fine della Salerno-Reggio Calabria.
La fiducia passerà, e la risoluzione del nodo della crisi politica in corso viene semplicemente rimandato.
Una cosa. Non si hanno particolari interessi a fare la difesa di ufficio di Fini, anzi. Così tutta la vicenda della casa di Montecarlo la si è sempre trascurata. Ma capiamoci, si tratta solo di un immobile di Alleanza Nazionale che forse è stato rivenduto a prezzo di favore a un parente acquisito?? Se tocca inventarseli gli scandali. Ogni giorno, anche purtroppo andando a coinvolgere spesso il centrosinistra, è un continuo sentire di indagini e inchieste per corruzione (settimana scorsa assessori regionali abruzzesi sulla ricostruzione), e la vox populi di ogni città sussurra, specie nella gestione degli appalti, di scandali di ogni sorta.
In Parlamento stesso, apertamente, si è fatta compravendita di deputati.
Non basta più una conferenza stampa, un manifesto.
In ogni piazza, a manifestare, e a chiedere le dimissioni.

28 settembre 2010

10 anni dalla Seconda Intifada - Viva la Palestina libera

Dieci anni fa, a seguito della provocatoria passeggiata di Ariel Sharon sulla spianata della moschea di Al-Aqsa, aveva inizio la Seconda Intifada.
Un bilancio di ciò che è successo in questi anni viene da farlo, e non è bello. 5000 morti palestinesi e un migliaio israeliani. La reclusione di Arafat, il declino di Fatah, la guerra civile con Hamas a Gaza. Il "muro" israeliano, che spezza e frammenta i territori che dovrebbero andare a costituire il fantomatico stato palestinese. La costruzione delle colonie, sempre sui territori palestinesi, che è continuata imperterrita. La perdita di credibilità del Labour israeliano. Indirettamente, ma neanche troppo, l'aggressione contro il Libano e l'invasione di Gaza.
La speranza di un accordo, col riconoscimento di uno stato palestinese in Cisgiordania, libero e autonomo, e in subordine un qualche compromesso per Gerusalemme e i profughi, appare oggettivamente lontanissimo, che chi le concessioni le può e deve fare se ne guarda bene.
Vabbe'.
Ora e sempre, viva l'Intifada e viva la Palestina libera.