27 settembre 2011

Grazie Sergio Bonelli, ciao.

La morte di Sergio Bonelli ha colpito molto.
Di per mio, non posso che limitarmi ringraziarlo, che è anche grazie a lui che ho potuto conoscere molte delle cose più interessanti lette negli ultimi anni, Dampyr, Magico Vento, Volto Nascosto, Lilith.

De pie, marchar, que vamos a triunfar! Marcia della Pace 2011

Manifestazione sempre splendida, la Marcia della Pace Perugia-Assisi. Bellissima atmosfera, gente di tutti i tipi, il sapere di essere in tanti ad avere, almeno la volontà, di costruire qualcosa di migliore.
Ndr: "Un po' tipo il Primo Maggio, ma con più cinquantenni".
Nonché, soddisfazioni come il vedere in marcia una ragazza cui all'epoca avevi fatto catechismo, della serie "magari qualcosa di buono avevo seminato", il fare una foto e quattro chiacchiere con Renatino Locchi, o ritrovare vecchi compagni della sezione, o, soprattutto, sfilare per Perugia e dintorni con una bandiera rossoverde ("- Portogallo? - No Terni.").

La foto con Locchi la si pubblica, che è storica. 

23 settembre 2011

A Giovanni Manni, vittima dello squadrismo fascista, nell'anniversario della morte

Giovanni Manni (1902-1921)

Il 23 settembre 1921, novanta anni fa, moriva a Terni a soli 19 anni il giovane operaio comunista Giovanni Manni, pugnalato a morte da tre squadristi fascisti.
Durante la Resistenza, alla sua memoria venne intitolato un battaglione della Brigata Garibaldina Antonio Gramsci: al comando di Egisto "Gildo" Bartolucci e di Elbano Renzi operò sulle montagne a sud di Terni, dai monti di Miranda e Stroncone, Narni e il Monte San Pancrazio fino ai confini con la Sabina.

Partigiani del Battaglione "Giovanni Manni" della Brigata Garibaldina Antonio Gramsci
Miranda, piazza dedicata al Battaglione "Giovanni Manni"

Sulla tomba di Giovanni Manni, solo dopo la caduta del Fascismo vi si poté apporre questo epitaffio: "Il pugnale omicida dell'assassino fascista troncò la giovane vita di Giovanni Manni. Caduta la tirannide i compagni lo ricordano ai posteri quale simbolo dell'idea che non muore".
La tomba, situata nel nucleo storico del cimitero di Terni, versa attualmente in stato di pressoché totale abbandono.

La tomba di Giovanni Manni al Cimitero di Terni

Le notizie biografiche trovate facendo alcune ricerche sono scarsissime: se qualcuno conosce qualcosa di più in merito alla storia di Giovanni Manni, è invitato vivamente a farlo, per cercare di ricostruire un pezzo della storia ternana.

22 settembre 2011

Diritti inviolabili...

E vabbe', Milanese s'è salvato, e di ancora un po' si è allungata l'agonia del governo - e di noi con esso. Peccato, perché forse poteva essere quel "quid" in più che sbloccava la situazione.
Comunque, una delle cose più irritanti del dibattito odierno era sentire straparlare tanti del sacrosanto diritto inviolabile alla libertà personale, che sì, però, è buono per Milanese e per i suoi pari; quando invece l'altro giorno Lampedusa era in fiamme, perché i tunisini giunti all'esasperazione s'erano ribellati di stare da settimane ammassati in condizioni di sovraffollamento, senza alcuna sicurezza du quello che sarebbe stato il loro destino, e soprattutto privati della loro di libertà personale, ce ne fosse uno che se ne è ricordato.

21 settembre 2011

Stimolanti novità da Cesare Salvi

Il Salvi Cesare, già importante esponente della sinistra DS (corrente "Socialismo 2000"), quindi in Sinistra Democratica, quindi migrato con un gruppo di sodali nella pretesa "Federazione della Sinistra" con Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani, non pago ed evidentemente sotto continuo stimolo da qualche anno a questa parte dopo aver lasciato il Parlamento per tornare a insegnare a Perugia a Giurisprudenza, rilancia ancora, "aprendo il percorso" per la costituzione del preteso Partito del Lavoro, mitologico contenitore delle sinistre unite, con collocazione naturale nel anch'esso preteso Nuovo Ulivo bersaniano. 
Qui l'intervista rilasciata l'altro giorno a l'Unità, disgraziatamente passata sotto silenzio.
Enjoy!

[N.d.R. uh che bellina la grafica del sito di Socialismo 2000!] 

19 settembre 2011

Pace, progresso e prosperità

Qualcuno giorno fa si stava un po' guasti. 
A leggere la home de l'Unità, con Bersani che annunciava il "Nuovo Ulivo" dava quasi l'impressione che per un bug stessero ripubblicando, tanto erano uguali le parole, notizie di un anno fa. La situazione economica e politica, non serve ripeterselo, è disastrosa, ma l'Italia pare ferma, così, appiccata, bloccata in attesa di non si sa che cosa. Regge con lo sputo la maggioranza parlamentare, anche se tutti sanno, si vedano le dichiarazioni di Pisanu, della Polverini, che basta un qualcosa, una qualche alternativa, e sarebbero in tanti dispostissimi a fare una nuova maggioranza e poi tornare alle urne. 
La situazione è bloccata in questa maniera da un anno praticamente. E non sono poche allora le responsabilità delle opposizioni, PD e Bersani in primis, che dopo aver lanciato, più di un anno fa ormai, il "Nuovo Ulivo", non hanno riempito di una qualche sostanza la proposta, provando a cercare un'ipotesi di accordo con le sinistre, e al contempo pensando di poterla far convivere con l'UDC, ricercata e blandita a oltranza, pur essendo chiaro che Casini, come si suol dire, si limitava a farla annusare. E per carità, non è che gli altri siano stati molto migliori, l'IDV il solito ricercare ondivago il proprio esclusivo tornaconto, PRC e PDCI nel loro splendido isolamento nazionale (e a caccia di poltrone nel locale), SEL e Vendola che ancora non si decidono a imboccare una loro strada chiara... Quello che è emerso netto in questo anno è stata la palese inadeguatezza delle forze e dei leader di opposizione di fronte a una situazione da risolversi ormai col ritorno più rapido possibile a nuove elezioni e all'accantonamento di Berlusconi.
E' inoltre ampiamente cresciuto un diffusissimo e generalizzato sentimento di discredito nei confronti della politica in genere, che accoppiato alle pesantissime manovre economiche e alla mancanza di uno sfogo politico e sindacale che non sia episodico, può veramente portare nel giro di pochissimo tempo a situazioni di forte tensione.
Insomma, fino a qualche giorno fa si stava parecchio guasti, e non a torto.
Ma tutto ciò appartiene ormai al passato. Un passato spazzato via dalle ultime inimmaginabili rivelazioni dalle intercettazioni, da cui fiera, immacolata e prosperosa emerge la figura della compagna Manuela Arcuri, che ben potrà rappresentare quel "quid" in più che blocca la politica italiana, e portare la sinistra e il popolo italiano a una splendida affermazione e a un futuro di pace, progresso e prosperità.

16 settembre 2011

Avventure a Ponte Carrara

Sì ok, pauroso l'incontro col serpente Regolo, carino il topone che rosicchia il cadavere di un piccione morto, però che merda, ci si passa 9 ore al giorno là accanto, e mi sono perso il tale che da svariati giorni si masturbava di fronte alle passanti a Ponte Carrara (e senza peraltro riuscire a giustificare in alcun modo il suo operato alla Municipale, come ci specifica l'articolo di UmbriaLeft).

15 settembre 2011

15 settembre 2011, il giorno delle Ardennes

Prima la puntata de "La Storia siamo noi" stamattina, quindi la voce in vetrina odierna di Wikipedia, infine i ricordi di Nonno Simpsons sulla compagnia del Pesce Diavolo durante la Seconda Guerra Mondiale nell'episodio di oggi pomeriggio dei Simpsons. Nel giro di 6 ore, 3 riferimenti alla Battaglia delle Ardennes. Mmh...

14 settembre 2011

A Walter Bonatti

Un pensiero a Walter Bonatti, grandissimo alpinista italiano, che ci ha lasciato ieri.


...lascialo andare, per le Tue montagne.

13 settembre 2011

Conigli in festa a RabbitTown, PG

Fare RabbitFest nella conigliesca Perugia beh, è definitivo.
Segui, segui lu cunijo...


12 settembre 2011

"Gesù è il vino della festa"

"Alle nozze di Cana, quando venne a mancare il vino, Maria invitò i servi a rivolgersi a Gesù e diede loro un’indicazione precisa: “Qualsiasi cosa vi dica, fatela” (Gv 2,5). Fate tesoro di queste parole, le ultime di Maria riportate nei Vangeli, quasi un suo testamento spirituale, e avrete sempre la gioia della festa: Gesù è il vino della festa!"

Se ho ben capito, ciò sarebbe tratto dal discorso di Benedetto XVI al Congresso Eucaristico Italiano di Ancona.
Effettivamente, pare proprio un tipico discorso da bavarese bevi-birra. Per carità, massimo rispetto per i bevi-birra, specie se bavaresi, pero mmh...

Intanto, si ribadisce la posizione ufficiale di tale blog su Gv 2,3.

Lu Regolo a Terni!

Era venerdì sera, e stavo a scappa' da lavoro. Tutt'a 'n tratto, mentre che me stavo lì a slegare la bici, me passa davanti 'na serpa. Una serpa? De più! Lunga più de un metro, pija e sguscia' attorno a dello scaricaticcio, poi se volta, me guarda co' un occhio cattivo e me fa: "SSSSSSSSHHHHHH!", per poi guizzare via velocissima (non a caso, dicesi serpentinare e veloce come un serpente).
Rimasto solo me dico "Stamo vicino al fiume, sarà una biscia, così lunga"; ma poi ci arpenzo, e me ricordo che la biscia c'ha la testolina profilata col resto del corpo, mentre la bestia che avevo appena visto c'aveva 'na testa grande, a punta de lancia. Una vipera! Ma che vipera e vipera, la vipera è lunga mezzo metro, questa era enorme, era lu re delle vipere! Hai capitu! Me so' trovato faccia faccia co' lu Regolo!

Ehhhhh... Beato il popolo ternano, che ancora si aggira tranquillo per le strade senza sapere quali pericoli si celino di notte per le sue strade!

7 settembre 2011

Stornello dei Sibillini

Lu pastore fistia e strilla giù lì sotto alla Sibilla.

6 settembre 2011

SCIOPERO GENERALE! Fino a che se ne vada questo governo.

In rapida successione, sta per essere varata l'ennesima manovra finanziaria fatta sulla pelle dei lavoratori, iniqua, fatta di ulteriori tagli ai servizi locali e tasse e balzelli indiscriminati. Che non eviterà di mancare, come le precedenti, gli "obiettivi" prefissati, stante l'evidente carattere raffazzonato delle misure, la totale mancanza di credibilità del governo, privo di una qualsiasi visione a medio termine, la contraddittorietà delle misure annunciate, per cui un giorno si parla di condoni e l'altro giorno di misure alla Visco. Non è una manovra fatta male nel merito, è più radicalmente una manovra dannosa, che porta ulteriore impoverimento e aggrava i problemi.
In più, capitolo a parte, l'art. 8, un provvedimento di una portata devastante, con cui si stabilisce che la contrattazione aziendale (quasi sempre effettuata in condizioni di assoluto squilibrio, per cui l'imprenditore è in grado - a tutti i livelli, si veda la Fiat - di imporre qualsiasi "accordo" ai lavoratori) può derogare non solo alla contrattazione nazionale, ridotta ormai a carta straccia, ma anche a normative fondamentali dell'intero diritto del lavoro, a partire dallo Statuto del 1970. Se passa la norma, questo governo fa realmente tornare indietro di 50 anni la condizione e le lotte dei lavoratori.
Questo governo se ne deve andare il prima possibile, frega un cavolo ormai delle leggi ad personam e via dicendo, ma per il bene di tutta l'Italia.
Sostegno pieno quindi allo sciopero generale odierno indetto dalla CGIL. E' un primo passo. Ma ne servono altri, continuativi, uno sciopero di 8 ore è uno strumento da solo del tutto insufficiente. C'è bisogno di un governo che inizi a tenere conto degli interessi dei lavoratori, non che gli vada contro. Manifestazione oggi, cui ne dovranno seguire molte altre, almeno di 24 ore, diffuse sul territorio. E' il momento che tutte le forze di opposizione (bella speranza), politica e sindacale, vadano alla prova di forza, alla pressione costante fino a che questo governo non se ne vada. Non è più possibile aspettare oltre.

2 settembre 2011

Impressioni di settembre, impressioni da Festa Democratica di Terni


Il PD ternano, lasciata ormai perdere la politica vista l'aria (o meglio, invitando tipo Fioroni, che però è andato a dire che voleva abolire l'Umbria solo l'indomani in Toscana), e visibilmente scosso dal caso Penati, si è lanciato in ardite operazioni di autofinanziamento, con l'incrollabile lotteria, un tuffo nel passato con la riffa, un balzo nel futuro con la "privatizzazione" ed esternalizzazione di buona parte dei servizi di ristorazione (ahinoi, quest'anno anche il "Bar"ack Obama è venuto a cessare, avendo i GD perso il bar, appaltato a un locale di via Fratini), e la presenza anche di alcune slot machine.
Ciò detto, qualche spettacolo interessante, più che gradevole atmosfera di festa popolare, mistero da svelare su presunto Maß, 1 litro di HB, servito a 6 € in un bar, e invariata possibilità di dedicarsi al bere vino al bicchiere a prezzo modico all'amato stand delle pizzole. Per contro, si insiste con la grave mancanza di un palco di liscio.

31 agosto 2011

Buon secolo compagno generale Giap!

Con qualche giorno di ritardo (dal 25 agosto), auguri di buon secolo al compagno generale Giap, rivoluzionario comunista vietnamita, vincitore dell'imperialismo francese e americano.

Võ Nguyên Giáp

7 agosto 2011

Dice che a nord che a est la strada è aperta possibile dall'Adriatico al mar Giallo

E prima del principio

era vanto dei Mongoli

che una vergine sola

sopra un carico d'oro

traversasse indenne

i domini del Khan.

Senza alternative?

Da ciò che si pare di capire, in Italia, dopo anni di politiche economiche regressive e dannose, basate esclusivamente su tagli generalizzati e indiscriminati e tentativo di contenimento della spesa pubblica, stiamo comunque ballando sul filo del rasoio, in balia di agenzie di rating e speculatori, prossimi a un commissariamento di fatto da parte del Fondo Monetario Internazionale.
Rabbia. E profonda preoccupazione per ciò che ne rischia di venire fuori, un impoverimento generalizzato e un severo peggioramento della vita di decine di milioni di persone dal quale non si sa quando ne riusciremmo a venire fuori. E per che cosa, a che pro tutto ciò? A questo c'ha portato il mercato, le politiche neo-liberistiche.
E la sinistra? Ecco l'altro motivo di rabbia, oltre a denunciare l'iniquità, a contestare questa situazione, non siamo attualmente in grado di fare niente. Siamo entrati tutti pienamente nel gioco, e magari con gente come Padoa Schioppa, Ciampi, Prodi, lo stesso Bersani, siamo in grado di giocarlo meglio, ma quando questo si rompe non siamo capaci più di proporre alcun tipo di alternativa.

6 agosto 2011

l'Unità "sardiana" sul breve periodo

Ormai è passata una mesata dal primo editoriale di Sardo su l'Unità... A caldo, impressioni abbastanza positive, linea molto democratica/bersaniana, leggesi aperture ripetute e infruttuose al Terzo Polo in nome di un novello CLN, ma che ce voi fa', è il PD; per il resto, analisi politica non troppo banale, piuttosto approfondita, senza cavalcare mode e belle parole. L'impressione per ora è riconfermata, a l'Unità sono tornati da subito ad avere una grafica un tantino meno tabloid, qualche buon articolo (e con una lunghezza degna di un giornale), una regolata al proliferare di box e opinioncine, meno personalismo, un po' di riordine al sito internet.
Mah mah. Si attende fiduciosi sul medio periodo.

Libri per l'estate

Interrompendo brevemente la vergognosa pigrizia agostana del blogger, che preferisce campare di manfricoli e trattori aviglianesi, laghi pilateschi, mari e monti sparsi.
Libri per l'estate.
"La storia rovesciata", di Covino, Bitti e Venanzi. Si parte dal presupposto, sacrosanto, che a Terni c'è da anni un movimento culturale volto a "riscrivere" faziosamente la storia locale, che negli ultimissimi anni si è concentrato sul tentativo di delegittimare la storia della Brigata Garibaldina Antonio Gramsci, facendo passare una vulgata che la dipinge in pratica come una banda di assassini e criminali. Il libro in questione nasce appunto per rispondere a queste tesi, ribattendo punto per punto e ricostruendo il contesto generale in cui operarono i partigiani umbri. Interessante, specie su temi come la grande rappresaglia dell'aprile 1944, e molto ben documentato. Rimane però forse un po' troppo specialistico, preponderante l'aspetto meramente polemico, di risposta ai libri di Marcellini e a svariati articoli di giornale, e alla fine si è persa un'occasione per rispondere alla maggiore necessità storiografica sul tema, un testo che racconti in maniera accurata, completa e soprattutto fruibile la storia misconosciuta della Gramsci, che esca dalla triade memorialistica/studio accademico/libro sensazional-rovescista.
"La ragazza del secolo scorso", di Rossana Rossanda, del filone memorialistico degli ingraiani. Interessante, fa il paio con "Volevo la luna"di Ingrao, non al livello de "Il sarto di Ulm" di Magri. Una citazione: "I quali ci applaudirono con fervore. Niente appassiona di più una assemblea comunista che ascoltare una opposizione che ne esprimeva i sentimenti senza coinvolgerla ed era destinata a perdere, di modo che l'unità del gruppo dirigente era salva.". Genetico, si veda, 40 anni dopo, lo svolgimento dell'ultimo congresso DS, e le reazioni che nei congressi di sezione c'erano sulle tesi della seconda e terza mozione.