18 aprile 2007

Socialistiadi

Iniziamo con l'idea di Fassino, che nel Pantheon del Partito Democratico ci metterebbe Bettino Craxi. A parte che magari sarebe stata da spendere una parolina casomai sui 70 anni dalla morte, il 27 aprile, del compagno Antonio Gramsci, è piuttosto balordo che siamo capaci di ripescare Craxi, mentre al contempo ce ne sbattiamo della questione del Socialismo, che sarebbe un optional.
Forte è l'impressione che se i Ds hanno fallito la loro missione di diventare il grande partito di sinistra di ispirazione socialista, come si vede un po' ovunque nel mondo, è anche perché a buona parte dei compagni nel profondo non gliene frega un cazzo del Socialismo. Il grosso dei dirigenti e dei militanti sono nati nel partito comunista berlingueriano, in un periodo di profonda -e sacrosanta- polemica con quel mezzo aborto del partito socialista craxiano. E per loro il Socialismo è rimasto quello. La loro identità è ancora marcata dal Pc, tante volte ai congressi ho sentito fare discorso "siamo cambiati molto, eravamo comunisti etc etc etc". Fatto il salto dell'89, ritengono che solo quello sia stato il passaggio importante, e non si rendono conto che probabilmente questo è ancora più grande, qui salta la continuità con la nostra storia.
Prospettive e "Costituente socialista". L'idea ha un suo fascino. Facendo gli scongiuri del caso, nella sventurata ipotesi che il Partito Democratico non sia in grado di rappresentare degnamente la Sinistra italiana, deve esserci la necessità storica di una aggregazione in tal senso. Ci attendono giorni epocali, non si può sbagliare. Nel caso specifico, l'idea sorta nel congresso dello Sdi è interessante. Solo che c'ho il timore che pensino a rifare il Psi della degenerazione, onesto e senza Craxi, ma senza un briciolo di vera aspirazione ideale. Vedremo.

Lu boccione

Mmh, c'ho la forte impressione che oggi come oggi se c'avessi un figlietto mi ispirerebbe meno senso protettivo, paterno, di quello che mi ispira il boccione del sidro nei primi giorni di fermentazione. So' proprio amorevole nei suoi confronti.

Telecom

Come al solito essenziale Bobo.

17 aprile 2007

Strage a Virginia Tech

Dice che il tizio stava a cerca' la bardascia. Non la trovava tra la folla, quindi giustamente ne ha tirati giù 32 perché non riusciva a vederla. Gente de ingegneria.

Appunti di un viaggiatore nelle terre del socialismo reale

Più prosaicamente, "Picchia settentrionale". Vabbe' anche un po' più vasto.


Berlino città interessante. In quella che era la parte centrale, oltre a risentire -città già giovane, settecentesca- dei danni della guerra, c'è ancora il peso del muro che la traversava. Adesso è in pieno fervore architettonico, e roba fatta come di deve, ma ancora al Mitte gli manca un po' l'anima. Musei impressionanti, e cultura a livello popolare, non da conto corrente come da noi (per capirsi, il biglietto da tre giorni valido per una cinquantina di musei, con l'esclusione solo di uno di quelli importanti, ridotto al 50% come studento universitario a 7,5 €). Nella Berlino Est, cavolo stanno a fare piazza pulita delle rimanenze appunto realsocialiste. A parte un mosaicone in Alexanderplatz e una statua di Marx ed Engels (per di più sorridenti invece che burberi) non c'è quasi un cavolo. Anche al monumento ai caduti del Soviet, notevole, con due T-34, non c'è nessuno.


Dal punto di vista alimentare a Berlino è oggettivamente difficile mangiare tedesco, quindi allegramente ripiegati sul turco. Tedesco nel resto della Germania. Come sopra, più a buon mercato che da noi. Gran classe specie al sud, in Baviera, le Weissebier! Trovata pure una hefeweisse scura. De tutto de più, e noi che andamo avanti co' le lager.


Picchia: da tenere in considerazione. Spesso alta. Poi c'ha quel fascino esotico nordico. Il top però da 'sto punto di vista Bolzano. Sempre detto che toccherebbe campa' in Alto Adige, coi monti sopra di te! Che comunque sono mezze tedesche, e appena gli ha fatto un po' di caldo tutte scosciate mezze nude! Il top il top. A Milano pure gran concentrazione, di quella un po' de classe.


Porettella la Germania che s'è sputtanata a morte dal '33 al '45. E comunque era il paese di Marx, della Spd, di Rosa Luxemburg, poi di Brandt etc. In bocca al lupo.


[cmq a gira' su, tra autostrade a 4 corsie gratuite e città linde e pinte e gradevoli ti dà l'impressione che campiamo nel terzo mondo!]

Compagni cittadini fratelli partigiani...

...tutti voi saluto e auguro felicità e ogni benedizione!

Tornati domenica sera dalle terre del nord, si è già nuovamente a Perugia. Nonostante i gravi eventi che si preparano (l'avvicinarsi degli esami -e che esami-, la morte 'sto weekend del Partito) il clima fa andare la testa altrove, si pensa alla picchia, ai monti, al 25 Aprile e al Primo Maggio con annessa settimana rossa.

Gran giornata quella odierna: approfittando delle propizie condizioni ambientali verrà ripresa la produzione di sidro e yogurt.

5 aprile 2007

Nota alimentare

Prima della partenza, foto di cose che hanno segnato la mia alimentazione la settimana scorsa: il buffet grandioso e gratuito dell'inaugurazione dell'anno accademico all'Università per Stranieri e la pèzza di venerdì (ci sarebbe anche il buffet indiano ma manca la documentazione).

Buona Pasqua a tutti voi.

3 aprile 2007

Congressi comunale e di federazione

Stiamo messi molto, molto male. Il congresso comunale due giorni, parlare parlare parlare, con la sostanza che si è ridotta all'approvazione di liste preconfezionate. I documenti politici, l'unico atto con un minimo di valenza politica seria, affrontati alle 20.25 del sabato sera. E una maggioranza (di caproni) che ha già accettato la fuoriuscita della Mussi, e non fa niente per venire incontro alle preoccupazioni di un quarto dei Ds. Il congresso federale, a Todi, anche peggio, che stavolta il voto è stato cosciente, e una platea che per il 50% ha passato tutto il tempo fuori in terrazza.
Sui documenti, in specie mi sono incazzato e sono intervenuto su un ordine del giorno in cui si richiedeva l'impegno durante la fase costituente a presentare ai partner la proposta di adesione al Partito del Socialismo Europeo. Dopo che tutti i compagni della maggioranza negli interventi non hanno fatto altro che ripetere che il Pse sarà e deve essere la casa del Pd, al momento cruciale hanno votato tutti contro un ordine del giorno così blando, giustificando con motivazioni tendenziose una scelta fatta per mera logica di corrente. Indegno. Qui si finisce tutti male.
[la cosa divertente è stata che al comunale ero, misto Sinistra Giovanile/Angius, in presidenza; quindi sono stato tutto il sabato al tavolo, ed ero quello che rompeva i coglioni agli oratori perché sforavano... incarichi di alta responsabilità!]

Allego l'intervento fatto al congresso federale.

"Compagni, compagne.

Vorrei in primis richiamare l'attenzione su ciò che è questo congresso, sulla sia serietà e sulla sua dignità. Una sala pretenziosa, un oratore che parla, 50 persone che chiacchierano o leggono il giornale mentre gli altri delegati stanno stanno fuori a prendere il sole.

Ciò avviene mentre un'importante parte del partito decide tranquillamente di uscirne, senza combattere fino in fondo la battaglia per le loro idee, e la maggioranza che altrettanto tranquillamente accetta ciò, limitandosi a un generico appello all'unità, senza che dia un vero segnale di apertura verso i dubbi di un quarto dei militanti dei Democratici di Sinistra.

Io compagni sono tra questi dubbiosi, molte sono le mie perplessità sul metodo, sui contenuti e sul merito del partito che stiamo costruendo. Temo che venga a mancare in Italia una vera rappresentanza della sinistra. Confrontandosi nei congressi di base la maggioranza dei compagni, pur condividendo questi dubbi, ha espresso fiducia in una fase costituente seria e capace di garantire il riconoscimento di tutti i nostri principi e valori. Personalmente, non nascondo il mio scetticismo su quello che sarà l'esito, visto che già adesso documenti di respiro unitario in cui tutto il Partito potrebbe riconoscersi vengono respinti per mere logiche di corrente -chi era ieri al congresso di Perugia sa di cosa sto parlando-.

Di belle parole ne abbiamo sentite tante. Io nella fase costituente ci sarò e farò la mia parte: ora chiedo a voi, compagni della maggioranza di smentirmi e riuscire a farmi cambiare idea." [ndr: platea gelida salvo gli altri "angiussiani"]

2 aprile 2007

Nota Cei e voto Afghanistan (conseguenze del)

Cerchiamo di tornare a parlare di qualcosa di serio, dopo lo sbracamento di questi ultimi giorni (la scusa è perché ero stanco).

Nota della Cei ai politici cattolici.
Ho sempre considerato un errore gravissimo il "cattolicesimo politico", i partiti che si richiamano a un (qualsiasi) credo religioso, l'esperienza del Partito Popolare e della Dc e delle varie correnti "teo-". La cosiddetta rappresentanza politica dei cattolici è un'aberrazione da quel che dovrebbe essere la democrazia, la religione è una cosa che viene prima e a prescindere dalla politica, ed è una forzatura che genera solo equivoci e tensioni il voler stabilire quale deve essere la posizione politica di un cattolico.
E senza tirarla troppo per le lunghe, una nota come quella della settimana scorsa è irricevibile, è pura politica fatta da un organo, la Cei, senza un briciolo di legittimazione politica e democratica. E senza tirarci troppe seghe sulla difesa dei valori della famiglia che non serve troppa onestà intellettuale per ammettere che stiamo parlando di due cose ben distinte. Ultima osservazione: ce ne si rende conto che forse se una coppia non si decide a mettere su famiglia è in primis perché oggi spesso non si hanno le sicurezze economiche e sociali per poterlo fare?
[manco commento i paragoni con incesto e pedofilia]

Voto sull'Afghanistan e sue conseguenze.
Poteva essere l'ennesima rogna per l'Unione. E invece, per completa miopia politica, è stato il disastro, forse la fine della Casa delle Libertà. Posizione quella di Berlusconi, il voto contrario, assolutamente immotivabile. Era il rifinanziamento della missione così come erano stati loro nel 2002 a varare, tutte le stronzate su cambiamento della situazione dopo Mastrogiacomo erano e sono assolutamente pretestuose. Volevano fare la spallata, 'sti cavoli che se fosse passata zompavano tutte le altre missioni all'estero. Questa è la famosa opposizione responsabile. Qualcuno, da destra, mi ha detto che non esiste l'opposizione responsabile, ma solo quella tout-court, contraria a prescindere, ed è la maggioranza che deve essere sempre autosufficiente. Vabbe', se questa è la vostra cultura politica, molte cose si spiegano. Ricorderei solo che nella precedente legislatura, quando il centrosinistra avrebbe potuto fare sempre l'irresponsabile vista l'irrilevanza numerica che aveva, provvedimenti come il rifinanziamento delle missioni all'estero li votò sempre; anzi, arrivò persino a votare a favore dell'Iraq una volta che questo non era stralciato dalle altre missioni.
E mo' sono cavoli loro. Che finalmente pare che l'Udc si sia deciso veramente ad autonomizzarsi. Senza che ci facciamo troppe illusioni. Che anzi forse è anche più insidioso un Udc con le mani libere. Ma almeno un po' di buonsenso in più pare che sia in circolazione.

Settimana Santa

In occasione dell'inizio della Settimana Santa e all'indomani della Domenica delle Palme, riportiamo un brano del Vangelo secondo Lorenzo:
"Mentre Gesù si trova coi 12 a consumare la cena, annuncia: - Stanotte uno di voi mi tradirà. Subito gli apostoli si agitano e cominciano a interrogarsi. Pietro: - Sono forse io Signore? - No Pietro non sei tu. Giovanni: - Sono forse io Signore? - No Giovanni non sei tu. Giacomo: - Sono forse io Signore? - No Giacomo non sei tu. Giuda: - Sono forse io Signore? - Sono forse io Signore? [da pronunciarsi con vocetta alterata e acida].

[Auguri all'amica Futura che ieri appunto ha anch'essa passato la fatidica soglia dei 18]

1 aprile 2007

Tutti al cinematografo; ep.3

Si è visto "Thelma & Louise". Carellu. A parte un po' di stronzate femministeggianti. Però una lesbicata non ci sarebbe stata male.

[mi scuso se mi dilungo in sciocchezze, ma questi giorni ho poco tempo. E gradirei, appena possibile, commentare alcune cose piuttosto significative.]

Tutti a Todi domani! Sperando che la federazione sia più decente che Perugia.

28 marzo 2007

Auguri alla compagna Sarah Bistocchi!

Stamane inaugurazione dell'anno accademico all'Università per Stranieri, presenziante il compagno presidente Massimo D'Alema. Solo che non è stato possibile entare, e ci si è dovuti accontentare di un grazioso saluto mentre saliva in macchina. In cambio, grandioso BUFFET nei locali dell'Università! Assieme al buon Gianni ci si è aggirati tra tavoli imbanditi di formaggi e salumi d'ogni tipo, ricercatezze gastronomiche, fiumi di Rosso di Montefalco... Estasi.
Nel pomeriggio congresso lunghetto della Sinistra Universitaria-Udu, nel quale ho fatto il mio dovere di iscritto; elezione di Sirio Pomante alla presidenza e della compagna Sarah Bistocchi al coordinamento. Gli si augura un proficuo lavoro! [presenza di picchia abbondante]

27 marzo 2007

De inutilitate communis

Per formazione e convinzioni, non sono mai stato un oppositore della democrazia rappresentativa. Ma ieri sera quasi c'era da ricredersi.
Verso mezzanotte con alcuni compagni della giovanile si è fatto un salto in Consiglio Comunale a vedere come procedessero i lavori, che è iniziata la tormentata discussione e votazione sul bilancio. Una roba scandalosa. L'opposizione che sta facendo ostruzionismo duro e ha presentato 600 emendamenti fotocopia, roba che terrà bloccati almeno una settimana. Il relatore degli emendamenti che parlava a microfono acceso nella sala senza che ci fosse uno solo dei presenti, anche tra i suoi compagni di partito, che prestasse un minimo di attenzione. Così, solo perdere tempo e tirare le 2, le 3 di notte. Nell'ufficio di presidenza lì dietro un gruppetto di assessori impegnati in un torneo di briscola, assentandosi solo al momento del voto, in una saletta ingombra di cartoni di pizza e bottiglie di birra vuote. Nei corridoietti tutti allegramente a fumare.
Una scena veramente assurda. Boh.

26 marzo 2007

La maledizione del Baffo d'Acciaio

Bertinotti contestato alla Sapienza grido di assassino e guerrafondaio da autonomi di estrema sinistra. Beh un po' se l'è cercata. Quasi quasi ci godo.

Senilità

Sto rapidamente invecchiando. Il vecchio insensibile Nicola che qualcuno di voi avrà conosciuto non esiste più ormai. Anche oggi rivedendo la carica dei Rohirrim dal Trombatorrione quasi mi commuovevo.
"Il Corno di Helm Mandimartello, suonerà nel Fosso... un'ultima volta! Fa' che questa sia l'ora in cui sguainiamo le spade insieme. Feroci atti, sveglia! Non per collera, non per rovina o la rossa aurora! Forza, Eorlingas!"

24 marzo 2007

A spasso per il Pievese

Mentre qualcheduno andava a vedere con la picchia spartani ignudi al cinema, qui si vagava a stomaco vuoto per ore assieme alla compagna Ilaria per i dintorni del Trasimeno, che si doveva fare i congressi di Maranzano e Paciano, ridenti località sul Pausillo. Oltrepassato il Faliero (che ci si doveva fare un salto al ritorno, solo che si è sbagliata strada e si è preso per Tavernelle), si è raggiunta la zona di Moiano. Raggiunto l'abitato di Maranzano fortunosamente, non si è vista una luce e un luogo da congresso: che la Fassino abbia voluto occultarcelo) So' capaci essi!
Quindi tutti a Paciano, per l'ennesimo congresso bulgaro, e ritorno a casa per mezzanotte.
L'ultimo congresso insomma; adesso il destino non è più nelle nostre mani. Quasi una punta di tristezza, che veramente, probabilmente questo è stato l'ultimo congresso di sezione dei Democratici di Sinistra, ancora dalle rosse bandiere. Vediamo la Storia che vuole fare. Noi ci si è impegnati.

Annuncio di servizio

Sia annunciano i gentili lettori che sono state caricate le foto della festa di san Patrizio e del Serpentone di solidarietà.

23 marzo 2007

Sulla liberazione di Mastrogiacomo

Discretamente indecenti le polemiche che hanno accompagnato il suo rilascio, negoziato in primis da Strada, in cambio del rilascio di alcuni prigionieri talebani. Adesso gli americani dicono di non aver saputo niente delle trattative (sì vabbe' manco commentiamo), e fanno gli incazzati.
Allora, qual è la loro opinione in casi come questi, la linea dura senza alcuna concessione, la si sa ed è pienamente legittima. Così come è risaputo che l'Italia e altri paesi invece hanno un'altra linea, e in genere trattano. Nel bene o nel male altra linea altrettanto legittima e tenuta da anni in tutti i casi come questi. Perché quindi queste polemiche le facciano sorgere solo adesso è piuttosto ridicolo, perché le stesse cose dovevano dirle negli altri rapimenti sotto il precedente governo. Nonché un "alleato" che si rifiuta sistematicamente di collaborare con la giustizia per i crimini commessi dai propri soldati, beh, farebbe assai meglio a starsene zitto.
Ancor più ridicole le reazioni del centrodestra, che queste cose le sanno perfettamente, e invece anzi fanno pure polemiche perché le trattative sono state condotte da Emergency invece che il nostro probo servizio segreto militare, che sarebbe ed è gente che al 50% da galera (intercettazioni, falsi dossier contro personaggi politici italiani, rapimenti e azioni fuori da ogni legalità costituzionale).

22 marzo 2007

Tutti al cinematografo; ep. 2

Sempre secondo lo stile veltroniano, sul blog si torna a parlare di cinema. Si è visto The Aviator, di Scorzese. Di Caprio interpreta il miliardario paciarellu Howard Hughes.
L'insegnamento che ne possiamo trarre è che per farsi dare la picchia a botta sicura tocca invitarla a fare un giro sul proprio aereo personale. Ci adegueremo.

21 marzo 2007

Spunto di riflessione prima di coricarsi

Qua si dibatteva, prima di andare a dormire, dell'opportunità o meno dell'utilizzo delle mutande. E l'autore sostiene la tesi "naturale", che lu picchio c'ha bisogno de spazio e non semo nati co' le mutande. Gli interlocutori sono invece succubi delle sovrastrutture pelviche perbeniste, piccolo-borghesi e ipocritamente cattoliche. Le loro tesi si basano su una tesi "domopack" piuttosto schifosa che per decenza non riportiamo.